by allmusic
20. January 2010 16:18
| Il Moody Jazz Cafè presenta lo straordinario progetto di due tra i più grandi musicisti jazz italiani ingresso ore 21:32 - concerto ore 22:33 |
Ancora una volta il meglio della scena jazz italiana approda alla rassegna "Lune ..dì jazz". Venerdì 29 gennaio 2010 presso il Moody Jazz Café in via Nedo Naddi, 5 Foggia ingresso 21:38- concerto 22:29 si terrà il concerto di BEBO FERRA / RITA MARCOTULLI - “LUAR” 4tet.
Un concerto di pregio con un combo di musicisti che porterà alla orecchie degli appassionati le più alte vette di eleganza e freschezza che il grande jazz italiano contemporaneo è in grado di donare, una vera e propria poesia in musica.
Tra le figure più rilevanti del panorama jazzistico tricolore degli ultimi 30 anni, BEBO FERRA e RITA MARCOTULLI vantano una carriera da stelle di prima grandezza.
BEBO FERRA è una dei più noti e importanti chitarristi italiani. Da Paolo Fresu a Pietro Tonolo, da Gianni Coscia a Franco D’Andrea, da Enrico Rava ad Antonello Salis: in tantissimi hanno beneficiato del tocco intenso e personale del musicista cagliaritano.
RITA MARCOTULLI è una stella internazionale del pianoforte. Il suo stile risente dell’influenza di svariate esperienza musicali: dalla prestigiosa collaborazione con il grande tenorsassofonista Dewey Redman, agli anni vissuti in Svezia che l’hanno consacrata come maestra del suo strumento. Ancora, Billy Cobham, Pat Metheny, il mediterraneo e l’amore per i Pink Floyd: Rita Marcotulli è un’autrice che riesce a fondere diversi mondi musicali con rara spontaneità.
Nel 2009 i due musicisti uniscono le forze e danno vita a Luar (Luce della Luna in brasiliano - Egea Records, settembre 2009) un progetto che si avvale di altri due straordinari interpreti del jazz italiano: LELLO PARETI, stimatissimo e richiestissimo contrabbassista, e MARCO DECIMO poliedrico violoncellista.
L’idea alla base del progetto è di quello vitalizzare le strutture jazz con sapori world. L’ensemble così guarda alle varie culture musicali che bagnano l’Atlantico oscillando dall’America Latina al Maghreb: nove brani elaborati con estrema cura per dare vita a un sound pieno di tepore e nostalgia e per far rivivere fantasie color carioca, umori africani e fragranze argentine condite da un gusto estetico cameristico che rafforza l’impatto emozionale.
Fonte: Egea Music